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68K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.
Lorenzo - Il coinquilinoMi chiamo Lorenzo, ho 23 anni e studio all’università. Sono un ragazzo normale, alto circa un metro e ottanta, un fisico asciutto ma non scheletrico, ho i capelli castani portati piuttosto lunghi, gli occhi azzurri e ultimamente ho deciso di farmi crescere il pizzetto. Cosa più importante, sono gay, e so di esserlo…bhe, da qualche anno. Vivo con quattro ragazzi, ma oggi sono solo con Alberto. Siamo in stanza insieme e, neanche a dirlo, è il più carino tra i ragazzi che vivono con me. Un metro e ... tempo di lettura 7 mingenereGayscritto il
2011-05-03di
StepfLa cuginetta ClaraDa piccola, quando andavo a trovare le zie, in un paese vicino Bologna, spesso trovavo la mia cuginetta, Clara, di pochi mesi più piccola. Giocavamo interi pomeriggi e crescendo, siamo rimaste molto amiche finché un giorno… Avevo finito le scuole superiori e mi ero diplomata in ragioneria. Mia madre non potendo portarmi in villeggiatura mi mandò dalle zie e là trovai mia cugina che fu molto contenta di vedermi. Mi abbracciò. - Come sono contenta! Fatti guardare come sei diventata grande! Acc... tempo di lettura 8 mingenere
Safficoscritto il
2011-05-04di
CatoUn amore di zia - Capitolo 15 - Visita notturnaLo zio era ormai qualche giorno che era tornato. La zia da suo conto aveva attentamente evitato ogni possibile contatto con me, proprio perchè aveva paura che venissimo scoperti. Morale della favola, non si faceva l’amore da giorni: anche perchè lo zio praticamente non aveva messo piede fuori di casa nemmeno per 10 minuti. Quella notte non riuscivo ad addormentarmi: la sveglia riportava le tre e venti. Mi alzai, in boxer come ero solito dormire, e andai in cucina, per prendere un po’ d’acq... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-04di
Minstrel.loveIl club privato 1Stavo facendo il bucato quando sentii suonare il telefono - Pronto la signora Elle? - Quella voce! La riconobbi immediatamente e dovetti sedere: mi tremavano le gambe. - Pronto? Pronto? Mi sente? - ora la voce era preoccupata. - Chi parla? - risposi a fatica. Non riuscivo a trovare le parole. Silenzio, poi in tono meravigliato. - MI scusi, se non mi sono presentato. Parlo a nome di una ditta di cosmetici che sta lanciando una campagna promozionale e stiamo cercando delle persone interessat... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-05di
CatoLa mia prima volta (vista da lui) LA MIA PRIMA VOLTA (vista da lui) Conobbi Paolino durante una mia sosta in un paesino dell’albese dove con la mia piccola giostra mi ero fermato in occasione della festa patronale. Il giovane era in vacanza, ospite di una famiglia di contadini, vecchi amici di famiglia, che lo tennero con loro per un paio di settimane. Facemmo conoscenza casualmente. Nella piazza grande avevano assemblato un grande e artistico palco coperto per il ballo e, a poca distanza, venne installata anche la piccol... tempo di lettura 26 mingenere
Prime esperienzescritto il
2011-05-05di
XYQuando prendi una sbandata per tua madreQuesto non è un semplice racconto ma la trasposizione uno a uno di uno scambio epistolare con un ragazzo che sbava per fottersi al madre. Una delle mail più intriganti e di seguito riportata se interessa mettere le eventuali future e quelle precedenti non meno interessanti. Ciao ieri è stato un pomeriggio ed una serata molto lunga. La puttanona (che ieri era vestita con una gonna nera sopra il ginocchio che la strizzava per bene il culo e mi faceva arrapare al solo guardarla) è tornata a c... tempo di lettura 12 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-05di
pompeoTriangolo apertoPer quasi tutte le persone l'amicizia è più importante che il sesso. Ma non per me. O per meglio dire, l'amicizia era più importante solo quando non facevo sesso. Ma non appena avevo l'occasione, non me la lasciavo certo scappare. Una bella dose di piacere dovevo prendermela quando possibile. E non sarebbero certo stati parenti, lavoro o amici a privarmene. Perchè non c'è rapporto migliore che si possa avere con una persona: con lo strusciare dei corpi, pelle contro pelle, le anime si dan del... tempo di lettura 9 mingenere
Tradimentiscritto il
2011-05-06di
DionisoIl club privato 2Una volta usciti Stefano si complimentò con me. - Hai visto come ti guardavano? Sei contenta? - Io ero senza parole. Non riuscivo ad assorbire tutte le emozioni scatenate dagli ultimi avvenimenti. Stefano mi strinse a sé. - Ti capisco se sei frastornata, è naturale, ma sappi che hai fatto un'ottima impressione. Pensa sei in tariffa A. Trecentomila lire ad ora! - Sbarrai gli occhi. Una cifra simile! Non riuscivo a crederlo. - Sei rimasta meravigliata vero? Tutto merito del tuo bel corpo, e... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-07di
CatoIl club privato 3Ero a casa a stirare quando sentii trillare il telefono. - Pronto? - - Ciao, mi sei mancata - Era Stefano! Un fremito mi percorse lungo la schiena solo a sentire la sua voce. - Pronto? Non mi dici nulla? - Mi ripresi. - Sono emozionata - balbettai - è tanto che non mi chiami - - Hai ragione, ma sono stato lontano per affari, scusami se non ti ho avvertito ma temevo di non riuscire a partire se avessi sentito la tua voce - Forse mentiva ma io non volevo pensarci. L'importante era c... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-08di
CatoUna famiglia accogliente - Capitolo 13 - Il regalo di una figliaNei giorni successivi le mie due donne fecero partire i preparativi per il matrimonio. Si decise per una cosa molto semplice, pochissimi invitati, giusto le persone più care. Si parlava già di chiese, abiti, fedi, ristoranti, lune di miele e altro. In famiglia sembrava tornata la serenità. Da quando Lorena tornò furono altri i momenti in cui ci trovammo a fare l’amore davanti a Sonia. Lorena non l’ammetteva ma l’eccitava da morire, anche a me del resto: Sonia si divertiva a spiarci e guardarci ... tempo di lettura 9 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-08di
Minstrel.loveAlice,io e il mio amico in barcaMi presento,sono riccardo,ho 25 anni e sono un bel ragazzo ma non di certo un modello,diciamo che ci so fare parecchio. Quella che vi voglio raccontare è una vicenda che mi è accaduta a 22 anni con la mia ex,con la quale stavo allora. Lei si chiama Alice ed è una bella figa mora,chiara di carnagione con due gran tette , una quarta che su di lei,magra e alta 163,sembravano ancora + grosse,due belle labbra grosse come piacciono a me...e un bellissimo culo piccolo,un confetto... a fine estate ... tempo di lettura 8 mingenere
Tradimentiscritto il
2011-05-08di
riccard82La macchina da maglieria Negli anni del dopoguerra, mia nonna e mia zia decisero di comperare una macchina da maglieria per trovare un’occupazione ad uno zio, che era uscito dal conflitto in uno stato confusionale a causa di una finta fucilazione. La macchina, di considerevoli dimensioni, era stata situata in un lungo stanzino che terminava in un grande lavabo chiuso da una porta a vetri. Mio zio lavorava con passione ma non poteva rimanere a lungo concentrato perciò fu assunta una ragazza di una frazione per aiut... tempo di lettura 8 mingenere
Prime esperienzescritto il
2011-05-09di
MorottoLa mia piccola MaraL'ho scopata! Ma partiamo dal principio. Prima di natale ho cominciato ad andare nella piscina dove andava anche lei con la scuola. Io lavoro di sera quindi posso permettermi di andarci di mattina. e' una piscina in periferia di Roma, in una zona verde e molto tranquilla; intorno alla struttura ci sono altri impianti sportivi e fra i campi da tennis e la fermata dell'autobus c'è un piccolo parchetto. Ci capitai una volta per caso a nuotare e notai subito che alcune corsie erano riservate ai co... tempo di lettura 10 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-10di
rtuxMia sorellaquesta storia e'successa molti anni fa'. vivevo con mia madre e mia sorella,mio padre lavorava lontano,non lo vedevo mai. abitavamo in un paesino,poca gente,tranquillo,mia sorella,qualche anno piu' di me' era la piu' bella del paese,mi conoscevano solo perche' ero il fratello di pamela. tutti mi facevano i complimenti,che bella ragazza,non ne ho mai vista una piu' bella,praticamente tutti,ragazzi,uomini,vecchi. ed era vero,c'erano ragazze ma non belle come lei. mia madre a quel tempo mi st... tempo di lettura 8 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-10di
maxxximI due sconosciuti Quando mia figlia era alle elementari organizzammo una piccola festa in costume per Carnevale. La maestra mi chiese cortesemente se potevo andare a ritirare i costumi anche per le altre bimbe. Ero l'unica ad avere l’auto, anche se era una vecchia 500, e così accettai. - Mi raccomando, non vada da sola. E' una strada buia e poco trafficata. Sarebbe meglio se fosse in compagnia - Con noi c'era la madre di un compagno di scuola di mia figlia che si offrì di accompagnarmi. Era quasi sera quan... tempo di lettura 12 mingenere
Eteroscritto il
2011-05-10di
CatoMia sorella LiciaMia madre ebbe un invito per poter partecipare a una Convention presso un grande hotel milanese, organizzato da una nota casa informatica per fare conoscere alcuni dei loro ultimi prodotti in fase di produzione, l'invito era esteso anche ad una seconda persona purché facente parte del mondo informatico, pertanto lei in qualità responsabile del settore software di una ditta ravennate, invitò un suo vecchio amico e collega dello stesso reparto a partecipare a questo stage. Io e Licia subimmo un... tempo di lettura 12 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-10di
GiulianoAl mio babboTenero alberello tu mi piantasti un giorno sulla terra dura e bagnasti le mie radici con le gocce del tuo sudore e della tua fatica mischiando un po delle tue virtù con sentimenti puliti perchè un giorno mi fossi potuto specchiare in te senza paura poi i passaggi della vita come in sogno, nascondon i tormenti i sorrisi le speranze e le gioie amaro è stato il mio risveglio l'albero vecchio è ormai piegato dal vento, investito dalla tempesta i rami bruciati dal sole e le radici... tempo di lettura 1 mingenere
Sentimentaliscritto il
2011-05-10di
giulianoMoglie ubriacaPremessa: questa storia è realmente accaduta. Mia moglie è una che normalmente non beve, ma quella volta ha bevuto, ha bevuto veramente di tutto... Eravamo da poco sposati io e la mia mogliettina, 21 anni carina, e un corpo notevole. Una bella fica! Quella sera eravamo andati ad una cena con amici. Lei bevve qualcosa di più del normale e ce ne tornammo a casa che lei era veramente ubriaca! Ma non ubriaca al punto di stare male e vomitare tutto come a volte può accadere, ubriaca in modo da s... tempo di lettura 6 mingenere
Eteroscritto il
2009-10-16di
AnonimoLa casa al mare Il mio papa' era ed e' un uomo interessante, nulla di particolare, ma nella normalita' esprime fascino. Buon parlatore sempre ben vestito e con modi garbati si vede che e' stato educato all'antica, e' un uomo che usa ancora aprire la portiera dell'auto per far salire una donna o le sposta la sedia per farla accomodare. E proprio questa galanteria ha fatto di lui un uomo ricercato dalle donne alla cui bellezza ha sempre reso omaggio, ragion per cui dopo anni di sopportazione mia madre ha deciso ... tempo di lettura 8 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-11di
mitanaUna sera con mio padreQuando entrai in casa, mia madre si spaventò. - Cosa ti è successo? Stai piangendo? - In effetti, avevo gli occhi rossi e gonfi. - Non mi dire che hai litigato di nuovo con tuo marito. E l'hai lasciato solo? - - Sì! - gridai in una crisi di nervi - che crepi quel farabutto! Io non ci torno più a casa! - - Ma sei impazzita? Come vuoi che faccia con una gamba rotta? Oh Signore! Che gabbia di matti! - Mio padre mi tese le braccia e mi strinse a sé. - Su vieni qua che ti coccolo, come qu... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-11di
CatoIl tritticoIl trittico Roberto tornava sempre a casa dopo un’intensa settimana di studi all’università. Il venerdì sera prendeva il treno e stanco, ma ansioso lasciava Milano ove studiava e faceva ritorno a casa. Lasciava ogni domenica pomeriggio il suo piccolo paese molisano ed ogni volta partiva con il cuore affranto. Il paese viveva le vicende locali con una partecipazione corale e Roberto si vedeva circondato dall’affetto di tutti per la disgrazia occorsegli e per il giudizio unanime di buon giova... tempo di lettura 11 mingenere
Orgescritto il
2011-05-12di
Anonima capuanaL'Avvocato Lino ci fa scendere sei sette scalini poi percorriamo un buio corridoio umido fiancheggiato dalle cantine quindi aperta una porta di ferro ci invita a salire una fredda scala in cemento che porta ai piani superiori dove e' sito il suo studio di avvocato. Ci precede mia moglie colla sua gonna stretta che le scopre le cosce fino all'attaccatura dei glutei. Gli occhi del nostro nuovo amico brillano quando sorridendo gli faccio cenno di ammirare la perfezione delle cosce appena colorite dal sole di... tempo di lettura 8 mingenere
Voyeurscritto il
2011-05-12di
mitanaPrima volta con trans neroChe giornataccia, seguita da una cena di lavoro pallossissima e noiosa da morire, tornando in albergo avevo deciso di passare nella zona del sesso, ma c’era veramente poco e niente in giro, deluso, poco prima dell’albergo, vedo una visione irreale: una nera, più alta di 180 cm, bella da morire, con tacchi a spillo, avvolta in un abito bianco largo. Mi avvicino, le chiedo le solite informazioni e mi accordo per portarla in albergo. Prima di salire in macchina mi dice che è un trans e mi fa intrav... tempo di lettura 7 mingenere
Transscritto il
2009-10-19di
AnonimoBabylonLEZIONE DI BIO-ETICA, MATEMATICA ED INSIEMISTICA Il capriccio, se si può definire capriccio, consisteva nel fatto che la professoressa non poteva soffrire le ragazze, mentre con noi ragazzi era fin troppo condiscendente e vagamente voluttuosa. Trattavasi di una matura signora della matematica, che già come materia ha un certo non so che di inquisitorio e di naturalmente minaccioso nei confronti delle libertà personali e lei, in soprannumero, aggiungeva di suo una struttura fisica certamen... tempo di lettura 9 mingenere
Bisexscritto il
2011-05-12di
Julio CaesarUn amore di zia - Capitolo 15 - Rossetto rosso fuocoEro steso sul letto, nudo. La zia sopra di me. “Si può sapere in cosa mi hai trasformato?” disse lei ridendo mentre mi accarezzava i fianchi. “Nella mia donna” risposi io prontamente. La zia sorrise, mentre mi baciò il petto. Poi si interruppe mentre guardava a destra. “O mio Dio - esclamò - sto in condizioni pietose. Nononono” disse alzandosi e dirigendosi verso lo specchio. Si sedette e cominciò ad aprire scatolini e scatolette di trucco. “Ma dai zia, che ti importa - dissi alzandomi e ... tempo di lettura 9 mingenere
Incestiscritto il
2011-05-12di
Minstrel.love